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murales a rebibbia


Questa mattina sulla metropolitana...

...mi e' capitato di gettare l'occhio sul videogioco che un ragazzino che era seduto sotto di me stava utilizzando.

Ghost Warriors 2 su Wiki

Oramai tutti hanno un telefonino. Tutti sembriamo zombi mentre viaggiamo assorti in qualche attivita' su questi cosi che ci portiamo appresso.
E' normale vedere gente giocare con qualcosa su un cellulare.
Questa volta cio' che mi ha colpito e' che questo ragazzino aveva davanti a se un mirino che utilizzava per inquadrare una scena di guerra e sparare a dei personaggi.

L'azione era silenziata (o almeno io non la sentivo), ma dopo aver sparato il gioco ha riconosciuto al giocatore colpito in testa.

A me non e' mai piaciuto giocare con i pc ne' con lo smartphone, quindi non sono aggiornato su cio' che gira.
Ma stavolta mi e' sembrato che abbiamo passato il limite.
Quel ragazzino, avra' avuto 10-12 anni, era un ragazzino come tanti altri, aveva gli occhiali, nessun segno distintivo.
Ma sembrava divertirsi a sparare a dei nemici.
Non mi sono potuto trattenere e gli ho domandato: scusa la domanda, ma ti diverti a fare il cecchino?.
Non so se mi ha capito, si e' alzato per scendere a via Cavour, ma mentre si alzava e dopo essere sceso mi ha guardato. I nostri sguardi si sono incrociati.
Forse si sara' domandato ma che vuole questo rincoglionito? Che e' matto?
Ora non posso nemmeno ammazzare chi voglio?

Non mi ha risposto, e del resto un cecchino non parla: spara per uccidere.

Era un ragazzino come tanti altri, aveva gli occhiali, che gli davano un'aria da secchioncello...
Ma sembrava divertirsi ad ammazzare nemici.

Forse in quel gioco c'e' anche una ambientazione stile mercato di Sarajevo e allora i bersagli sono casalinghe che vanno a fare la spesa...
Ma no, non esageriamo: e' solo un gioco!

Che stiamo facendo alle giovani generazioni?

Non meravigliamoci poi quando anche nella vecchia Europa si verificano casi tipo quelli descritti da Michael Moore in Bowling a Columbine, come quello di ieri (16 marzo) a Grasse in Francia

Se, come me, non frequenti questo tipo di svaghi prova a dare una occhiata al trailer di quel gioco e confrontalo con quest'altro video, che pero' non era un gioco.
Ma si! E' roba vecchia, sono cose risapute e stanche, materiale d'archivio non diverso da quello che si vede tutte le sere nei telegiornali.

Eh gia'!

Questi 60 anni d'Europa, che molti oggi denigrano, hanno evitato a quasi tutta la mia generazione di conoscere direttamente la guerra . E' chiaro, non sono stati 60 anni di pace: siamo stati capaci di esportare anche le guerre, ma prova ad immaginare una situazione come quella descritta in questo video di save the children.

Mi ha lasciato l'amaro in bocca vedere quel ragazzino giocare alla guerra in metropolitana.
Cosa abbiamo passato alle nuove generazioni?

This morning on the underground...

...I saw a boy playing a videogame while he was seated below me.

Ghost Warriors 2 on Wiki

Today anyone has his own cell phone. Sometime all we may seem zombies while we're engaged in doing something on these things we always bring with us.
It is normal to see people playing with something on smartphone. But this time I noticed this boy was using a viewfinder through which he shots to people in a war scene.

The action was silent (or - at least - I did not ear anything) but after shooting the game wrote on the viwfinder target shoot at head.

I've never been a videogame fan, neither on pc as well on the smartphone. So I'm not updated on what is available on the market.
But this time the limit threshold it seems to have been passed. That boy was 10-12 years old, he dressed glasses and was identical to many thousand ones.
But he seems to enjoy in shooting enemies.

I was unable to refrain me from asking him: sorry for the question,, but do you enjoy to be a sniper?.
I do not know if he understood me. Anyhow, he stand-up to go down at via Cavour, but while he stands-up and after descending from the tube, our eyes met...
Maybe he wonder what does this crazy gray man want from me?
Cannot I kill whoever I want?

He didn't answer me: a sniper does not speak, he shoots to kill. The boy was one of many, the glasses he dressed gave him a nerd semblance...

But, it seems to enjoy in shooting enemies.
Probably that game allow him to load scenario like Sarajevo (or Aleppo) market during the siege, so, the targets are the heads of women that try to find something to eat.

But please, do not exagerate! it's only a videogame!

What are we doing to new generations?

But, please, do not be surprised if even in old Europe we experience cases like those documented by Micael Moore in Bowling at Columbine, like that happened yesterday (march 16th) in Grasse, France

If you, like me, are not a user of such kind of enterteinment spend few minutes to view the trailer of that game and compare it with this other video that was not a game.
Oh, yes, it's ordinary archive footage, not different from what everyday evening news show us ...

These 60 years of Europe, today blamed or refused by many, avoided to almost my entire generation to know directly the war. It's clear, they have not been 60 years of peace: we're able to export even the wars, but try to imagine a situation like this depicted in a video of Save the Children.

See that boy on the underground playing at war leave me quite sad.
What do we have passed to the new generations?

Bufale via internet

Un ricerca inglese ha evidenziato che la carne rossa fa bene al cervello e ai muscoli. Un'altra ricerca afferma che la carne rossa aumenta la probabilità di ammalarsi di cancro. Del 98%..
Inizia così questo esilarante video in cui un uomo viene bombardato da una sequenza interminabile di notizie scientifiche (o bufale?) che gli impediscono di vivere la propria vita serenamente.
Sta diventando quasi peggio della pubblicita'!
Guarda questo video...


Interprete: Gianluca Musiu
Regia: Alessio Lauria
Voce fuori campo: Chiara Colizzi
Fonte: frascati scienza

Loretta Napoleoni

Una giornalista economica italiana che vive a Londra, estremamente interessante, da seguire. da cui si puo' imparare un sacco di cose, anche se non condivido alcune sue posizioni fondamentalmente anti-europee.
Cominciando da Economia Canaglia me li sto leggendo tutti, Maonomics, Democrazia Vendesi...
Interessante cio' che si puo' trovare su google books

An italian economic journalist living in London, extremely interesting, to follow, from which learn a lot of things, despite I disagree with some of her opinions, basically anti-european.
Starting from Rogue Economics, I'm reading all her books, Maonomics, Democracy for sale (not available in english)...
Interesting what can be found on google books


2009 - Ampi stralci su Google Books

2008 - In english wide portions on Google Books

2010 - Ampi stralci su Google Books

2010 - In english wide portions on Google Books

2011 - Ampi stralci su Google Books

2014 - Ampi stralci su Google Books

2016 - In english wide portions on Google Books

2015 - In english wide portions on Google Books

Economia Canaglia

L'ho preso alla biblioteca del Centro Sociale Polivalente di Casalpalocco. Dire che e' interessante e' poco. Fa impressione che gli stessi discorsi usualmente attribuiti ai rompicoglioni pessimisti (quelli che vedono tutti i bicchieri mezzi vuoti, per intenderci) vengono qui articolati e documentati.
Come indicato sotto alla copertina, ampi stralci sono reperibili su Google Books, ma posso assicurare che merita. Interessantissima e' l'analisi della Cina, potenza economica, qui inquadrato tra le tante transizioni da Stato a stato-mercato.
Il soggetto e' espanso poi in Maonomics.

Il libro e' uscito in inglese nel 2008 (titolo originale Rogue Economics) ed e' uscito nel 2009 con il Saggiatore. Spero di non far incazzare l'editore pubblicandolo l'epilogo in pdf: Non essendo un giallo (semmai un noire), non si rischia di svelare finale.
Loretta Napoleoni e' giornalista e saggista mia coetanea che vive a Londra.
Ha all'attivo diversi libri, principalmente su economia e terrorismo (molto piu' legati di quanto si possa pensare).

Il referendum costituzionale

Ha vinto il no. C'e' da auspicare che non ci siano casini a livello internazionale (tipo attacco da speculatori internazionali sui titoli di stato e conseguente aumento dello spread). Sicuramente le dimissioni di Renzi - salvo che non siano ritirate in modo scacchistico - non favoriscono la nostra posizione internazionale. Renzi si avviava a diventare fastidioso per la commissione europea ed in cambio dell'accettazione del mezzo punto di deficit/pil in piu'. Se il governo che seguira' (che sia tecnico, istituzionale, politico o semplicemente natalizio) si riallineera' al basso profilo sempre tenuto dal nostro paese a Bruxelles, e' possibile che avremo una stretta. Speriamo bene.
In ogni caso, io ho votato Si, e continuo ad essere convinto che

non possiamo piu' permetterci
2 parlamenti, 107 province,
22 regioni e 8000 comuni

Non tanto per i singoli parlamentari o senatori o per la gestione dei due palazzi storici, ma per il milione di persone che vivono nel sottobosco della politica italiana. che a tutti gli effetti e' diventata una delle piu' grandi imprese del nostro paese.

Speriamo che in un prossimo futuro (entro una decina d'anni, mi auguro) che una nuova riforma riesca a far dimagrire le nostre istituzioni parlamentari. La riforma bocciata ieri - nata da compromessi tra Renzi, Berlusca e complici che poi hanno deciso che non gli piaceva piu'). A mio avviso poteva essere un primo passo. Non e' passata: pace.

Avevo scritto questi due articoli, prima del referendum:
venerdi' 2 dicembre
sabato 9 ottobre

altro







Learn to say NO




Un servizio di Report del 19 ottobre 2014: ora e' peggio


Se non sai cos'e' guarda qui - oppure qui



If you do not know anything about, read here





Per una Europa senza muri e reticolati
For a Europe without walls or fences


alla ad una nuova guerra di Libia - Niente sangue per il petrolio
to a new war in Lybia - No blood for oil

Renzi, ricorda cio' che hai detto qualche giorno fa: non e' un videogioco!
Renzi, remember what you said few days ago: it isn't a videogame!



Indice

cose interessanti
interesting video interessanti
articoli/things written down

cose interessanti / interesting stuff

Con questi venti di guerra

Ninna Nanna della guerra una poesia di Trilussa del 1914

Noi paesi occidentali stiamo avendo un notevole successo nella globalizzazione della guerra: ...come accade con la produzione, finquando qualcuno non notera' che anche quella conviene nuovamente farla in casa (sic!), ci sono tanti paesi dove sono tanto bravi a farla, perche' sprecare tanto talento?
Cominciamo ad inviare armi e consiglieri militari, poi magari questi consiglieri aumentano, finquando - come e' successo in Afghanistan - agli alleati si rivolta la testa, o semplicemente a qualcuno dei nostri sembra il caso di apportare modifiche al quadro della situazione ...
Poi, magari, ci spaventiamo di alcuni effetti collaterali come le migliaia di profughi che (provano) a sbarcare sulle nostre coste, fuggendo da guerre, autentico successo delle nostre esportazioni.

These winds of war

We, western or advanced countries, had always a big success in war globalization: ...as it happens in the goods, until someone will not notice that its export is no more a good business and it is cheaper to bring back their production at home (sic!), there are so many countries and people so brave in making war, why waste such amount of good talents?
So we started in seventies to send there weapons and consultants. It may happen the number of consultants increase, and that - as it happens in Afghanistan - to the local allies or someone of our generals seems good to modify the picture of the geographical area (e.g. to make easier to carry oil through a pipe from former Khazakistan or other central asian countries to indian ocean.
After, we worry about some side effecs as the millions refugeesthat (try) to desembark on our shores, escaping from wars, one of our most successful exports.


A short of Save the Children - no more wars! - basta guerre!


i politici continuano a rubare...


L'intervista di Piercamillo Davigo ad Aldo Cazzullo pubblicata sul Corriere della Sera del 22 aprile 2016,
dove ha dichiarato: «I politici continuano a rubare, ma non si vergognano più»
C'e' da notare che Giovanni Legnini, vicepresidente del consiglio superiore della magistatratura che ha criticato
le affermazioni di Davigo peche' non favoriscono la conciliazione e' un senatore del PD ed ex sindaco di Chieti.

Petrolio e' un interessantissimo programma condotto da Duilio Giammaria trasmesso su Rai1 il lunedi' alle 23:30.
Inutile scandalizzarsi che questi programmi interessanti vadano in onda in terza serata:
pettegolezzi e salotti vari hanno uno share maggiore.


Le mani sulla citta' il futuro della Citta' (da Petrolio, trasmissione RAI del 7 dicembre 2015)
I padroni del mondo (le mani sull'economia) (da Petrolio, trasmissione RAI del 18 aprile 2016)


Un bellissimo libro di immagini sul mondo che lasciamo ai nostri figli
A wonderful image book about the world we're leaving to next generation

Si parla di web 2.0. Ma e' piuttosto pazzesco cercare un lavoro e trovare che...

Amazon te lo spedisce gratis se costa piu' di 19 euro...

un simpatico video informativo sui cookies dall'Autorita' Garante della Comunicazione

video interessanti / interesting videos

di Denis Villeneuve (regista canadese), da una idea originale di Phoebe Greenberg:
una terribile rappresentazione del capitalismo
     by Denis Villeneuve (canadian director), on an original Idea of Phoebe Greenberg:
a terrible representation of capitalism


(in Italiano)
Un vecchio video che malgrado l'aspetto un po' dark, racconta come funziona Internet: per qualcuno (pochi, spero) potra' essere l'occasione di conoscere qualcosa che altrimenti non si vede
    
(in English)
An old Video that, despite its apparent darness, tells how the Internet works: for someone (few, I hope) this could be the opportunity to know something hidden and unviewable

Nina Paley (che io non conoscevo fino a ieri sera), grafica che affronta temi di notevole rilevanza culturale in modo molto molto intelligente, con mezzi "primitivi" come oramai sono considerate le animazioni in flash (simili alle ombre cinesi).
Guarda il seguente "Questa terra e' mia" su YouTube
     Nina Paley (I did not know before yesterday evening), graphic operator engaged relevant cultural problems in really intelligent way, with "primitive" instruments as today are considered flash animations (similar to chinese shadows).
Take a look to the following "This Land Is Mine" on YouTube
o piu' in generale cerca "Nina Paley animation" su YouTube, Tra questi      or more general look for "Nina Paley animation" on YouTube, and between these
Sull'origine dell'arte: ogni opera e' frutto di cio' che l'ha preceduta. Alla fine di questo video - dichiarato CopyLeft - una domanda importante sulla opportunita'/necessita' del copyright che rimanda al sito http://questioncopyright.org: in particolare questa http://questioncopyright.org/promise/it (in italiano), il cui occhiello la dice lunga: "Quando la possibilita' di copiare sara' bandita, solo i banditi saranno colti" (Questo in inglese, ma i testi sono in diverse lingue).      About the origin of any artwork derived from what has been created before. At the end of this short video - released in CopyLeft - an important question about the need of copyright that links you to http://questioncopyright.org, and in specifically to the latest (in english), One of the many eye-title says: "When copying is outlawed, only outlaws will have culture" (This in english but contents are available in many languages).

Il grande rap degli Adroni e' un simpaticissimo video eseguito per la prima volta a Ginevra nel 2008 alla festa per l'inaugurazione dell'LHC (Grande Collisore di Adroni) da Katherine McAlpine (nota anche come AlpineKat) che lavorava al CERN insieme ad altre ragazze e ragazzi che sono - evidentemente - tutto fuorche' secchioni.
Il video e' ospitato da youtu.be.
AlpineKat e' l'autrice del testo, e penso che - malgrado i sottotitoli - anche per chi parla molto bene inglese, possa far comodo seguire il testo tradotto in italiano.

     Large Hadron Rap is a very nice video written and performed for the first time in Geneva in 2008 at the inauguration party of LHC (Large Hadron Collider) by Katherine McAlpine (aka AlpineKat), while she was working at CERN, with other girls and boys that are - evidently - all but only nerds.
The embedded video is hosted on youtu.be.
AlpineKat is the author of the lyrics, and - despite the subtitles - for the fluent english speakers too is maybe interesting to follow the lyrics


Alcuni anni fa in una di queste pagine ho scritto questo post scriptum:
Uno spettro si aggira per il web: lo spettro dei diritti d'autore, ferocemente difeso da chi ci fa i soldi, ma largamente ignorato - penso a ragione - dalla gran parte del popolo di Internet, che mette contenuti su YouTube (o simili) che rimbalzano in giro per il mondo senza molti problemi. Cosa fai se vuoi ascoltare una canzone o vedere una qualche scena? Ne scrivi il titolo su Google (per i film e' un pochino po' complicato), ed e' abbastanza sicuro che ne troverai una versione, un doppio click, qualche secondo di pubblicita' e lo puoi ascoltare. Probabilmente scarseggera' di qualita', ma se ti accontenti di cio' che trovi... Ed i giovani di oggi si accontentano, stai tranquillo!

La ragione per la quale io uso spesso i video prodotti da dal progetto "la storia delle cose", doppiati in italiano dalla magica Alice di Palermo - oltre a concordare completamente con il loro messaggio - e' perche' sono liberi da copyright, fatta eccezione dell'obbligo di menzionare la fonte per non attribuirsene la proprieta' intellettuale.

E' un approccio simile a quello del software open source e del CopyLeft, l'opposto del CopyRight.

Piu' complesso e' discutere su come fanno queste organizzazioni a sopravvivere senza riscuotere diritti dalle loro opere, ma sono noti casi in cui i diritti d'autore durano per oltre cento anni dalla loro creazione. inaia di anni. Ricorda che il CopyRight e commercio dei diritti e' parte integrante dell'attuale modello di sviluppo in crisi, e che presto o tardi ineluttabilmente cambiera'.

Da parte nostra come consumatori, possiamo supportare in ogni modo le organizzazioni no-profit e quelle che favoriscono la condivisione della conoscenza: non e' corretto fare soldi sfruttando il lavoro altrui... (ma questa potrebbe essere solo una frase)
     Few years ago in one of these pages I wrote this Post Scriptum:
A ghost wanders the web, the ghost of media rights, fiercely defended by who make business of it, but widely ignored - I think with a plenty of reason - by the greater part of Internet people, that put contents on YouTube (or similar) scattered through the world with not a lot of problems.

What do you do if you want to listen a song or seen a scene? Type down the title of the song on google (for movie it is slighter more complex), and quite sure you'll find it, a double click and you'll listen it: probably it will lack of quality, but you must be happy of what can get (and today's boys can able to be happy of what they get, you can be shure!)

The reason I'm always using the video from "the story of stuff project" overvoiced in italian by the magic Alice of Palermo, is why - after fully agree their message - they are royalty free, without any right (excluding mention the source in order to not stole the intellectual property

It is the same approach of open source software and of copyleft, the reverse of copyright.

More complex is question about how these organizations can survive without right from their creations (terrible are those case of rights lasting even hundred years after the exit of a musical track), please notice copyright and related commerce is part of the current development model in crysis, and soon or after ineluctably will change.

From our side try to support hanyhow the no-profit research and knowledge sharing organizations: it is not correct to do money exploiting free the work of others... (but this could be a meaningful phrase...)


Lotte: 13 anni in 3 minuti e mezzo      Lotte: 13 years in 3 minutes and half

Cos'e' l'Europa a video from RAI, Italian National Broadcaster (in Italian)
English synopsis of 'Cosa e' l'Europa' (what is Europe)

articoli e libri/articles and books



Questo e' un interessantissimo libro del 1971 che mio fratello mi presto' e che ho ritrovato alla biblioteca comunale Elsa Morante di Ostia.
E' la storia del pensiero economico dalla rivoluzione francese agli anni '70, appunto: da Babeuf a Marcuse.
Avevo 16 anni, a scuola a quel tempo non si studiava, ma la storia e la filosofia erano a quel tempo - e ancora oggi - la mia passione.

Attenzione a cliccarci sopra da un telefonino: trattandosi di pdf da scanner il file e' di circa 37 MB, e per la mancanza dei plug-in per la gestione dei pdf i browser scaricano il file.

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commenti a proposito della distribuzione dei contenuti something about content delivery
Non abbiamo altro che l'Europa no more wars
about the streaming experiments (work in progress)
HEVC thread (an hot subject!)
perche' why
non rubare
da una mia presentazione per FIXO (2006) Nothing is free: Criticity of delivery of HEVC on the web.